kind

Liliana Resinovich e il nuovo colpo di scena sulla frattura alla vertebra: "Il tecnico dell'obitorio ha bluffato"

 

Liliana Resinovich e il nuovo colpo di scena sulla frattura alla vertebra: "Il tecnico dell'obitorio ha bluffato"

Sconfessate le dichiarazioni del professionista che negli scorsi giorni aveva dichiarato di aver provocato lui la lesione oggetto di scontro tra la difesa di Sebastiano Visintin e la famiglia di Liliana. Il fratello: "Bisogna capire se sia manovrato e da chi"

Dopo il colpo di scena degli scorsi giorni arriva la smentita. Il tecnico dell'obitorio che si era autoaccusato di aver causato accidentalmente la frattura della vertebra di Liliana Resinovich durante alcune manovre sul cadavere avrebbe bluffato, e non è chiaro a che scopo.

Lo afferma Nicodemo Gentile, il legale che segue il fratello di Liliana, Sergio Resinovich: "Un lavoro specialistico di questi giorni, coordinato da Vittorio Fineschi e Stefano D'Errico, teso alla totale 'revisione' delle immagini della tac effettuata sul cadavere di Liliana Resinovich in data 8 gennaio 2022, ha pienamente riconfermato che la frattura alla vertebra T2 fosse già esistente al momento di quell'esame". Perciò "le dichiarazioni del pirotecnico preparatore anatomico rappresentano pertanto un bluff" e per questo Sergio "lo ha querelato per falso".

I dubbi sulla frattura alla vertebra: lo scontro tra Visintin e la famiglia di Lily

I riflettori si erano accesi sulla la frattura alla vertebra nel corso della seconda autopsia, (prima non era stata rilevata), divenendo motivo di scontro tra la difesa di Sebastiano Visintin, marito di Liliana attualmente indagato, e i consulenti della famiglia di Lily. 

Mentre il legale di Visintin ha sostenuto che la lesione possa essere stata provocata al momento del ritrovamento del corpo, i consulenti della famiglia lo avevano escluso, pensando piuttosto a una ferita inferta alla 63enne triestina prima di essere uccisa.

 

Nessun commento

Powered by Blogger.