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Generazione romantica è il malinconico mosaico di una Cina che cambia

 

Non solo, anche i suoni e i rumori ambientali partecipano al concerto, contaminazioni uditive che certificano l’impalcatura di un racconto antropologico che ha come sfondo la Cina e il suo mutamento. Una storia, scritta da Zhangke con Wan Jiahuan e presentata in concorso al Festival di Cannes 2024, che rigetta una narrazione lineare convenzionale in favore di un flusso di coscienza ipnotico, dove l’individuale è accordato al mondo che lo contiene, dove la fiction si mescola al documentario.

Generazione romantica, trama e personaggi

È la storia di un Paese che cambia, si gentrifica, si vede deturpare il profilo paesaggistico e conosce il proliferare di corruzione e brutalismo edilizio, che viene sommerso da una ricchezza troppo immensa e troppo in fretta. Ma è anche la storia di una donna ostinata, Qiao Qiao (Zao Thao), che insegue un uomo che sfugge, Bin (Li Zhubin), il quale si nega e nega all’altra un sentimento. Nel porli al centro della sua danza rarefatta, Generazione romantica fa un affresco umanistico inafferrabile che inizia nel 2001, passa per il 2006, irrompe nel 2022, parte dalla città di Datong e attraversa la diga delle Tre gole.

Fonde assieme differenti formati di ripresa, stili e approcci in un’opera catalizzatrice di fascino e malinconie, la cui grande peculiarità sta nel raccogliere materiali girati da Zhangke nell’arco di 22 anni, taluni provenienti dalle precedenti opere del regista. Per questa ragione i due protagonisti non intessono quasi mai una conversazione diretta, si perdono nelle loro attività quotidiane e nelle loro faccende personali, anche con l’ausilio di escamotage che l'autore inserisce all’interno del film con grande naturalezza e coerenza – ad esempio i cartelli con didascalie durante alcuni dialoghi.

Nel frattempo i due invecchiano. E invecchiano realmente dentro queste immagini sopra le quali l’invito a perdersi è dettato dal paesaggio sonoro, ma in cui è appunto conservato il senso stesso di un'inesorabile metamorfosi di fronte alla quale Qiao Qiao cerca a suo modo di resistere, unica testimone nei flussi asincroni del tempo. Non lasciatevi ingannare dal titolo italiano, quello internazionale non ha eguali: Caught by the Tides, cioè catturati, impigliati, 

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