Il dramma della terza D del liceo Virgilio di Milano: come stanno le due ragazze e i due ragazzi tra i 15 e i 16 anni rimasti coinvolti nel disastro di Crans-Montana
Il dramma di quattro ragazzi, amici a scuola e fuori, che è diventato quello di un intero liceo, il Virgilio di Milano. L'istituto vive giorni e ore di angoscia per la sorte di quattro studenti, due ragazze e due ragazzi tra i 15 e i 16 anni della terza D, rimasti gravemente feriti nell'incendio di Crans-Montana durante la festa al locale Le Constellation. Francesca, Sofia, Leonardo e Kean ora si trovano ricoverati in gravi condizioni dopo le ustioni riportate la notte di Capodanno nella località sciistica svizzera.
Come stanno i ragazzi ricoverati della stessa classe di liceo
Insieme a loro dovevano partire per la vacanza altri due studenti del Virgilio, due amici anche loro invitati dalla famiglia di Francesca, che però all'ultimo non sono partiti, uno perché malato. Sofia è arrivata da Losanna nel primo pomeriggio all'ospedale Niguarda, dove vengono trasferiti, quando le condizioni lo permettono, i feriti italiani, mentre Francesca è arrivata poche ore dopo l'amica, trasferita dall'ospedale di Zurigo. La ragazza si trova in gravi condizioni a causa delle ustioni riportate, tanto che in un primo momento le autorità sanitarie svizzere l'avevano dichiarata non trasportabile. Con l'arrivo di Francesca sono in tutto nove i giovani ricoverati al Niguarda, di fatto sono quasi tutti milanesi che hanno casa nella località sciistica svizzera da tempo come Giuseppe, il primo ragazzo trasportato al Niguarda, e quindi, anche se non frequentano lo stesso liceo, si conoscono tutti tra loro.
