Trump lancia un ultimatum a Putin: "Ha 10-12 giorni per fermare la guerra in Ucraina"
Il presidente Usa ha alzato la voce contro il leader del Cremlino, concedendo alla sua controparte russa un tempo preciso per porre fine al conflitto, pena severe sanzioni
Da amici a nemici. Donald Trump non guarda più con gli stessi occhi il suo omologo russo Vladimir Putin. Al punto da affermare di non voler più parlare con lui. "Avevamo avuto una conversazione molto franca e poi i bombardamenti sono continuati", ha sottolineato il presidente americano, riferendosi alla guerra in Ucraina.
"Sono deluso da Putin: gli concedo 12 giorni per fermare la guerra"
"Sono sempre andato d'accordo con il presidente Putin" e "ho un ottimo rapporto con lui", anche se sono stato duro", ha precisato Trump rispondendo a un giornalista che gli ha chiesto se pensasse che il leader del Cremlino lo rispetti personalmente. "Pensavo che saremmo riusciti a negoziare qualcosa. Forse accadrà ancora, ma è molto tardi. Sono deluso".
I 50 giorni concessi da Trump a Putin, Mosca sbeffeggia Washington: "Ultimatum teatrale"
Per questo motivo, Trump ha dichiarato che ridurrà la scadenza di 50 giorni data al presidente russo il 14 luglio per raggiungere un accordo di pace con l'Ucraina. "Da 10 a 12 giorni a partire da oggi": è questo il tempo 'concesso' dal presidente Trump a Putin per porre fine alla guerra in Ucraina.

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