kind

Il 30 settembre 2022 Putin ha firmato l'annessione dei territori ucraini di Donetsk, Luhansk, Zaporizhzhia e Kherson

 

Case rubate, coloni e identità cancellate: così Mosca sta russificando l'Ucraina occupata

Appartamenti "nuovi" vista mare a tassi agevolati per chi sceglie di vivere col passaporto russo, ma a che prezzo? Vi porto nei territori ucraini occupati dalla Russi"Com’è bello vivere in un paese sovietico": questa frase è risuonata dal palco del Forum dell’Integrazione 2025. Durante l’evento, tenutosi a Rostov sul Don (Russia) lo scorso 6 aprile, i funzionari russi e l’amministrazione filorussa di Mariupol hanno delineato i piani demografici per i territori ucraini occupati. Mosca punta a portare la popolazione complessiva (esclusa la Crimea) a 10 milioni di persone entro il 2030. Un piano che passa anche attraverso l'esproprio silenzioso di intere città. Un piano che, secondo Kiev, rientra in una più ampia strategia di sostituzione demografica nei territori occupati.

ucraina occupata-2
Oggi, secondo stime fornite da Petro Andriushchenko - direttore del Centro per lo studio dell’occupazione ed ex consigliere del sindaco ucraino di Mariupol - gli abitanti nei territori occupati non superano i cinque milioni. Da dove dovrebbe arrivare l’altra metà dei nuovi abitanti? Dalla Russia, ovviamente. Le case per accogliere migliaia di famiglie russe, d’altronde, ci sono già. Sono gli appartamenti lasciati liberi da coloro che sono fuggiti dalla città durante i bombardamenti: solo a Mariupol migliaia di civili sono stati uccisi e circa 350mila persone sono fuggite, su una popolazione prebellica di 430mila abitanti.

Tassi agevolati per russificare Mariupol

Uno dei casi più emblematici è proprio quello della città sul Mar d'Azov dove è in corso un processo intensivo di ricostruzione edilizia. "La costruzione di nuovi edifici avviene quasi esclusivamente a Mariupol", spiega Petro Andriushchenko a Today.it. "Nelle altre città occupate, come Berdiansk, Tokmak, Melitopol o anche in Crimea, non si costruisce quasi nulla".

Questo solleva dubbi sulla fattibilità concreta del piano demografico russo: per attuarlo davvero, Mosca dovrebbe ricorrere all’uso degli appartamenti già esistenti, molti dei quali appartengono a cittadini ucraini evacuati o sfollati a seguito dell’occupazione. "In molti casi, le autorità russe dichiarano questi appartamenti come beni acquisiti e li immettono sul mercato immobiliare, spesso tramite banche statali", ci riferisce la nostra fonte, precisando che il progetto di acquisizione e vendita degli immobili rientra nel bilancio della Federazione Russa.

Esiste anche un programma ipotecario dedicato - lanciato nel marzo 2023 - che prevede mutui agevolati per i cittadini russi disposti a trasferirsi nei territori occupati. A comprare sono spesso nuovi residenti già in possesso della cittadinanza russa, il cui contributo economico alimenta le casse delle amministrazioni di occupazione sostenute da Mosca. Secondo il Cremlino, i territori occupati sono ormai formalmente parte della Federazione, e i beni presenti appartengono solo a chi accetta le nuove regole imposte dall’invasore.


 

Nessun commento

Powered by Blogger.