kind

Liliana Resinovich, nuova perquisizione a casa del marito: nel mirino la macchina di Visintin per affilare i coltelli

 

I fari degli investigatori sono puntati sull'attività di arrotino che Visintin ha dichiarato di aver svolto la mattina della scomparsa della moglie. Per questo sono stati avviati anche accertamenti sul consumo di energia elettrica

Liliana Resinovich e il marito Sebastiano Visintin

Dopo il sequestro di decine di coltelli degli scorsi mesi, la casa di Sebastiano Visintin, indagato per l'omicidio della moglie Liliana Resinovich, Ã¨ stata sottoposta a una nuova perquisizione. Martedì 15 luglio gli uomini della scientifica, insieme alla squadra mobile della polizia e a due consulenti della procura, si sono presentati nell'appartamento in via Verrocchio per compiere una serie di accertamenti su vari macchinari usati da Visintin, incluso un approfondimento sul loro consumo di energia elettrica, e in generale sul materiale utilizzato dall'uomo per l'affilatura dei coltelli.

Fari sull'attività di arrotino la mattina della scomparsa della moglie

Nella prima perquisizione, avvenuta lo scorso aprile, sono stati in tutto 700 gli arnesi sequestrati tra coltelli, forbici e cesoie, oltre a un paio di guanti in pile e a un maglione giallo. L'obiettivo della nuova perquisizione Ã¨ far luce sull'attività di arrotino che il marito di Lilly ha dichiarato di aver svolto nel laboratorio di via Donadoni la mattina del 14 dicembre 2021, giorno della scomparsa della donna, trovata morta tre settimane dopo nel boschetto vicino l'ex ospedale psichiatrico di Trieste.



--
 

Nessun commento

Powered by Blogger.