I lavoratori che rischiano il posto con la sugar tax
Il caso che riguarda lo stabilimento Sibeg Coca-Cola di Catania: l'azienda ha già comunicato ai sindacati l'impatto occupazionale che avrebbe l'entrata in vigore della tassa sulle bevande zuccherate, prevista per il primo luglio. Tra le ipotesi al vaglio c'è anche una proroga a gennaio 2026
Tra le misure che dovrebbero trovare spazio nel decreto fiscale, ancora allo studio del Mef, c'è anche il rinvio della cosiddetta sugar tax la tassa sulle bevande zuccherate ed edulcorate, la cui entrata in vigore è prevista per il primo luglio di quest'anno, ma c'è l'ipotesi di un rinvio. Una proroga che potrebbe salvare anche dei posti di lavoro, messi a repentaglio proprio dall'entrata in vigore del nuovo tributo.
Sibeg Catania, 200 lavoratori a rischio con la sugar tax
È il caso dei dipendenti della Sibeg di Catania, come denunciato attraverso una nota dai sindacati Flai Cgil e Uila Uil: "Quasi 200 posti di lavoro sono a rischio nello stabilimento Sibeg Coca-Cola di Catania a causa della imminente entrata in vigore della sugar tax, la tassa sulle bevande zuccherate ed edulcorate. A comunicarlo è la stessa azienda, che ha già trasmesso alle organizzazioni sindacali una prima stima dell'impatto occupazionale. Ma questo è solo l'inizio: la misura colpirà duramente l'intero comparto agroindustriale della provincia. Una scelta politica governativa miope e incoerente, che da un lato si proclama attenta alla salute pubblica, ma dall'altro compromette centinaia di posti di lavoro in un settore g

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