kind

Violenza sessuale su un'11enne a Mestre, Mulas fa scena muta davanti al gip: confermato il carcere. I precedenti su altre studentesse

 

"Era stato seguito per un periodo dai servizi sociali, poi è partito. È stato a Perugia, a Torino, e poi ora in Veneto", ha spiegato l'avvocato che lo ha seguito in vicende giudiziarie precedenti, dalle quali emerge un profilo di serialità: sempre lo stesso il modus operandi usato dal 45enne sardo sulle giovani vittime

Massimiliano Mulas

Si è avvalso della facoltà di non rispondere Massimiliano Mulas, il 45enne di origini sarde accusato di aver violentato una bambina di 11 anni a Mestre (Venezia) nel pomeriggio di giovedì 10 aprile. Il fermo è stato convalidato e Mulas resterà nella casa circondariale di Santa Maria maggiore a Venezia. La decisione di non rispondere alle domande del giudice era stata anticipata dall'avvocato Ignazio Ballai, che lo aveva già seguito in alcune vicenda giudiziarie del passato.

I precedenti reati sessuali

Dai precedenti di Mulas emerge infatti un profilo di serialità: nel 2002 era stato condannato ad oltre quattro anni di carcere per aver tentato di abusare di una giovane. Di nuovo, nel 2006, aveva cercato di violentare due studentesse ed era stato condannato a otto anni di carcere. Anche in quel caso, riporta VeneziaToday, Mulas aveva messo in atto lo stesso modus operandi usato sulla bimba di 11 anni, bloccando le giovani vittime all'ingresso della loro abitazione. In seguito un'altra condanna a Perugia, per abusi sessuali su una 14enne. 



Nessun commento

Powered by Blogger.