Sciopero scuola e università il 4 aprile: chi si ferma e perché
La mobilitazione nazionale coinvolge docenti e personale Ata, con il sostegno di studenti e ricercatori che vorranno aderire. Gli appuntamenti nelle città e tutto quello che c'è da sapere
Venerdì 4 aprile 2025 è stato indetto uno sciopero di scuole e università, una mobilitazione nazionale che coinvolgerà il personale scolastico e universitario. L'iniziativa è stata promossa dall'Unione sindacale di base (Usb) e riguarderà docenti, personale Ata e lavoratori del settore accademico, con il sostegno di studenti e ricercatori che vorranno aderire. Usb scuola sciopera contro il rinnovo contrattuale che "determinerebbe di fatto un impoverimento dei docenti e del personale Ata", dicono i sindacalisti. Anche gli studenti scendono in piazza. Il tutto "contro il contratto, le armi, i nuovi programmi reazionari".
I motivi dello sciopero della scuola del 4 aprile
I sindacalisti dell'Usb informano che lo sciopero è "contro la chiamata diretta degli insegnanti di sostegno da parte delle famiglie, contro gli investimenti in armamenti che impediscono gli investimenti in scuola e istruzione e in ogni settore del servizio pubblico, contro la riforma degli istituti tecnici e professionali, le reazionarie linee guida per il primo ciclo, classiste e razziste, contro il mercimonio di titoli abilitanti, per l'assunzione dei precari in prima fascia delle Gps (le graduatorie provinciali per le supplenze) e dei vincitori e degli idonei dei concorsi banditi per rinvigorire la scuola pubblica statale".

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