kind

Ragazzo autistico lasciato per 10 ore in attesa al pronto soccorso digiuno e disidratato.

 









La mamma, che è anche presidente Angsa (Associazione nazionale genitori soggetti autistici), racconta le ore di attesa e le sofferenze del ragazzo






«Sofferente e a digiuno da ieri mattina ancora alle 16 non è stato chiamato. Vi sembra accettabile tutto questo? In Emilia Romagna poi... tante belle parole ma i fatti? Quanto ancora dovremo subire?», così scrive in un post su Facebook Marialba Corona, la mamma di un ragazzo autistico grave e con una rara malattia genetica. La donna si è sfogata su come è stato trattato il figlio al pronto soccorso dell'ospedale Maggiore di Bologna, taggando anche l'assessore regionale alla Sanità Raffaele Donini, il presidente della Regione Michele de Pascale e il dg dell'Ausl Paolo Bordon.

La denuncia

Marialba Corona, che è anche presidente Angsa (Associazione nazionale genitori soggetti autistici), racconta le ore di attesa e le sofferenze del ragazzo, per cui non è stato attivato il percorso 'Dama' per le persone con disabilità grave. «Da due settimane - racconta - ha forti dolori da reflusso nonostante la terapia e la dieta.

Arrivati ieri in pronto soccorso del Maggiore in condizioni di emergenza. Abbiamo chiesto il percorso Dama. Questo non è il modo giusto per attivarlo, ci hanno detto e se c'è una urgenza? Niente da fare, uguale a tutti gli altri. Braccialetto azzurro otto ore di attesa in pronto soccorso». In serata è stata fatta una Tac, da cui si vede «un bolo di cibo in esofago e bisogna intervenire subito. Autistico? Disabile al 100%? È uguale a tutti gli altri e si stabilisce la gastroscopia stamattina», continua la madre.



newsworldmondiale.blogspot.com


News World.

Nessun commento

Powered by Blogger.